
Un vero e proprio massacro emotivo è stato il leit motiv della settimana di programmazione di
Tempesta D'Amore da domenica 1 a sabato 7 giugno 2014. Quello di Coco (Mirjam Heimann)
[VOTO 2] che in barba a ciò che ha sempre consigliato agli altri, si è rivelata a dire poco schizofrenica e molto infantile, prima e dopo l'arrivo di Tobias (Gunter Bubbnik)
[VOTO 2] che meriterebbe un encomio per aver movimentato gli episodi se non fosse totalmente disprezzabile dal punto di vista morale. Nemmeno Goran (Sasa Kekez)
[VOTO 5] sta brillando per perspicacia e lungimiranza ma vogliamo parlare di Nils (Florian Stadler)
[VOTO 4] che con la fidanzata che si ritrova si permettere di dare del bugiardo a lui?
In tutto questo non possiamo dimenticarci delle continue intromissioni di Pauline (Liza Tzschirner)
[VOTO 3] nella vita di Leonard (Christian Feist)
[VOTO 8] che al contrario con la sua sofferenza di ha regalato scene madre. Lei si impiccia nelle questioni legate alla gravidanza di Patrizia, lo bacia, lo illude e poi lo bacchetta ma dice di essere concentrata sulla sua storia con Daniel (Daniel Buder)
[VOTO 2], altro pezzo da novanta di incoerenza che osa dire a Leonard di farsi da parte, dopo avergli rubato quasi l'esistenza.
Un giudizio totalmente negativo va anche a Natascha (Melanie Wiegmann)
[VOTO 0]: possiamo capire il desiderio di vendetta, anche se ingiustificato ma era proprio necessario usare tutto quel sadismo, proprio lei che ha già vissuto una situazione analoga con la figlia e l'ex fidanzato? Stessa considerazione per Charlotte (Mona Seefried)
[VOTO 2] che, oltre a risultare stralunata e sciocca, è diventata anche pettegola, rivelando a Friedrich (Dietrich Adam)
[VOTO 2] di un gesto di Werner (Dirk Galuba)
[VOTO 6], sicuramente avventato ma compiuto in buona fede.
Non possiamo biasimare André (Joachim Latsch)
[VOTO 5], la cui reazione è stata comprensibile ma sinceramente spropositata, visto tutto ciò che ha combinato lui nel corso della sua vita e per cui peraltro non ha ancora pagato del tutto.
A salvarsi da tanta miseria umana, oltre a Leonard, Martin (David Paryla)
[VOTO 7] in versione bambinone e Tina (Christin Balogh)
[VOTO 7], sempre in grado di fotografare la situazione con obbiettività e l'incrollabile Hildegard (Antje Hagen)
[VOTO 7], incorruttibile perfino nelle parole. Alfons (Sepp Schauer)
[VOTO 5] invece continua a lagnarsi e, considerando che la situazione in cui si trova se l'è creata, non fa troppa compassione.