Tempesta D'Amore, almeno in passato, si è sempre contraddistinta per una certa sobrietà nei dialoghi, se vogliamo anche eccessiva e a volte controproducente ma esmpre meglio di quanto sta accadendo nelle puntate italiane.
Nel giro di poche puntate siamo sprofondati in temi trattati come se ci trovassimo nel secolo scorso; Christoph, secondo Sophia, non è abbastanza uomo perché deve fare la spesa e perché Alexandra non vuole fare la donna di casa e poi c'è la triste pagina dell'abilismo esercitato nei confronti di Charly Allershausen.
E' comprensibile che i personaggi, alle prese per la prima volta con una persona neurodivergente in modo importante, siano stati scritti come impreparati ma lo sarebbe stato di più se ci trovassimo negli anni 90, non nel 2025, anno in cui sono state girate e trasmesse queste scene. Sentire i vari personaggi rivolgersi alla guest-star come se fosse una bambina è stato sinceramente deprimente. Ci doveva essere una morale diversa in tutto questo, perché il messaggio fosse positivo. Invece è stato abilismo puro.
Come le uscite sopracitate che riguaardano argomenti alla portata di tutti. Spiace constatare che il contenimento dei costi si stia trasformando in un risparmio per quel che riguarda l'attenzione nell'urtare la sensibilità di chi segue, specie se is parla di condizioni per cui spesso una Serie Tv può diventare un'importante compagnia proprio per le persone coinvolte in questo tema.









